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Cambio di nome o cognome per chiunque

La modifica del nome o del cognome è una procedura autonoma, non riservata alle persone che chiedono la rettificazione dell’attribuzione di sesso.

Quando può essere richiesto

Una persona può chiedere di aggiungere, eliminare o sostituire il proprio nome o cognome per ragioni personali, familiari o sociali serie e documentabili. La richiesta non costituisce un diritto automatico: viene valutata dall’autorità amministrativa.

Non possono essere scelti nomi o cognomi contrari alla legge e devono essere considerati anche l’interesse pubblico, la tutela dei terzi e il rischio di confusione sull’identità.

A chi si presenta

L’istanza è rivolta al Prefetto della provincia di residenza oppure della provincia in cui è registrato l’atto di nascita. La disciplina di riferimento è contenuta negli artt. 89–94 del D.P.R. n. 396/2000.

Come si svolge

  • Preparazione dell’istanza motivata e dei documenti di sostegno.
  • Valutazione preliminare della Prefettura.
  • Eventuale autorizzazione alla pubblicazione dell’avviso nei Comuni indicati.
  • Periodo nel quale gli interessati possono proporre opposizione.
  • Decisione finale con decreto e annotazione negli atti di stato civile in caso di accoglimento.

Perché una valutazione preliminare

La qualità della motivazione è centrale. Prima di presentare l’istanza è utile verificare che i fatti siano esposti in modo preciso, che i documenti siano pertinenti e che la modifica richiesta non produca conseguenze trascurate.