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Patrocinio a spese dello Stato

Chi possiede i requisiti previsti dalla legge può chiedere che il compenso dell’avvocato sia sostenuto dallo Stato.

A cura dell’Avv. Nicoletta Caruso · Aggiornamento del testo: 20 ottobre 2026

Che cosa significa

Il patrocinio a spese dello Stato permette alla persona ammessa di essere assistita da un avvocato iscritto nell’apposito elenco. Non equivale a una promessa generica di servizio gratuito: l’ammissione dipende dai requisiti di legge e dalla decisione dell’autorità competente.

La verifica del reddito

La soglia reddituale viene aggiornata periodicamente. Per questo non mettiamo in evidenza una cifra destinata a diventare rapidamente superata: la verifica viene effettuata sulla soglia vigente e sui documenti reddituali disponibili.

L’art. 76, comma 4, del D.P.R. 115/2002 prevede di considerare il solo reddito personale quando la causa riguarda diritti della personalità oppure quando gli interessi del richiedente sono in conflitto con quelli dei familiari conviventi. Si tratta di ipotesi alternative; i presupposti vanno verificati sul caso concreto.

Altri presupposti

  • La domanda non deve essere manifestamente infondata.
  • Le dichiarazioni sul reddito devono essere complete e veritiere.
  • Possono essere richiesti documenti integrativi e controlli.
  • L’ammissione può essere revocata se vengono meno i requisiti o emergono dichiarazioni non corrette.

Come possiamo aiutare

L’Avv. Nicoletta Caruso è iscritta nell’elenco degli avvocati per il patrocinio a spese dello Stato in materia civile. Lo studio può svolgere una verifica preliminare, indicare i documenti necessari e assistere nella predisposizione dell’istanza. Nessun professionista può garantire anticipatamente l’ammissione.

Fonti ufficiali